C’era una volta lo stress dei regali di Natale

Un pacchetto regalo rosso con fiocco rosso e dorato

Se c’è una cosa che mi ha sempre disturbato del Natale è quello che sembra quasi un obbligo fare (e ricevere!) regali.

Al di là del fatto che ognuno di noi può essere o meno religioso, credere o meno in quello che vuole, ho l’impressione che troppo spesso ogni occasione sia buona per dare un’impronta commerciale al tutto. E questo mi disturba.

Come in ogni cosa, il punto è però sicuramente nel mio approccio.

Il valore è il punto centrale. Il valore è quello che metti  di te in un dono. In tanti modi diversi.

Qualche anno fa ho deciso di creare, per Rebecca, una bambola di pezza, a partire da una vecchia calza.

Le ho cucito anche gli occhietti azzurri, proprio come quelli di suo padre. Le ho fatto treccine all’uncinetto e arricciato i capelli, le ho cucito (come ero capace) un abito di pannolenci colorato.

Quell’anno Rebecca ha ricevuto come al solito tanti doni, ma ricordo che mi aveva colpito il fatto che avesse sempre in braccio o tenesse per mano quella bambola sghilemba e molto umile… mi sembrava quasi impossibile…eppure… i bimbi avvertono sempre il valore.

E’ quello che ho riscoperto anche io in questo periodo.

Posso riconciliarmi per l’ennesima volta con il fatto di (dovere/volere?) fare qualche dono anche a Natale senza sentirmi soffocata dall’obbligo e dalla sensazione del “commerciale a tutti i costi”.

E se poi proprio non mi piace farli a Natale perchè io preferisco i doni  quando nessuno se li aspetta… per questo cercherò altre strategie.

Ho deciso di fare doni che abbiamo un significato, un senso.

Anche se li acquisto faccio qualcosa di utile, chi li riceve sa che si tratta qualcosa di utile.

Anche se li faccio a Natale non è il valore commerciale a farne qualcosa di unico, ma il significato e il valore del gesto.

Se sono restia a ricevere doni, sapere che porteranno valore a persone che hanno bisogno dei servizi che il corrispettivo dei regali  consentirà  di offrire mi farà sentire in modo diverso.

Certo, che bella scoperta, eh? La beneficenza è sempre esistita!

E’ vero, ma ci sembra spesso qualcosa di lontano, che non conosciamo; abbiamo il timore di “buttare i nostri soldi” o di “non sapere dove vanno a finire”. Riconosci il pensiero?

Quest’anno ho scelto le cose che conosco…  conosco le persone che le hanno create, so quello che ci sta dietro.

Potresti  obiettare che è comunque un acquisto, diverso dall’atto di  qualcosa! Vero. In parte. In tutti questi casi si tratta di oggetti “creati” da qualcuno, nati da un’idea originale, con il cuore, a favore di una causa che ha un valore profondo e che condivido.

Ecco le mie scelte:

  • il libro di Deborah Beretta, “Come io ti vedo”, con dedica.

Come io ti vedo, libro di Deborah BerettaDeborah è una donna intelligente e gentile. Dona il suo sorriso e le sue parole ogni giorno, anche quando è più difficile, alle migliaia di persone che la seguono sulla sua pagina Facebook.

E un giorno ha deciso di scrivere il libro, il cui ricavato (quanto non trattenuto a livello editoriale) è devoluto per aiutare la famiglia di Nicolhas (per informazioni puoi contattare magicadebby sulla sua pagina Facebook)

Non è un libro sulla malattia.  E’ un insieme di appunti ed emozioni, un libro su come un approccio alle sfide della vita che includa il sorriso sostenga e consenta di procedere ogni giorno.

E’ possibile ora prenotare il libro direttamente via mail scrivendo a  libro.comeiotivedo@gmail.com: ti arriverà con la dedica di Debby.

  • la linea (t-shirt e felpa) “No excuses” di Max Sechi

No Excuses è il motto di Massimiliano Sechi. Non ci sono scuse per avere una vita straordinaria, quali che siano le sfide che affronti.

SFIDA. Con questa parola si può sintetizzare la vita di Massimiliano, che nonostante sia nato senza tre arti, dimostra sin da piccolo un’eccellente capacità di adattamento alla vita e superamento delle difficoltà (…).
Oggi Massimiliano guida migliaia di persone al miglioramento della propria vita attraverso percorsi di crescita personale mirati e specifici, sia privatamente che tramite corsi di formazione e discorsi motivazionali.”

Massimilano Sechi e scritta "ACQUISTA LA T-SHIRT"“Ho cercato per troppi anni di essere normale ma oggi la normalità non mi basta più. Io voglio una vita straordinaria”; è quello che scrive sul suo sito, ma ancora meglio è ascoltare la sua viva voce, che ti coinvolge emozionalmente.

Il ricavato della vendita della linea “No Excuses” finanzia i progetti della Onlus di Massimiliano, che ha la missione di aiutare le persone con disabilità e le loro famiglie ad avere una vita migliore.

  • i variopinti braccialetti ArmCandy Italy – Dempsey Center 

I bracciali ArmCandy Italy sono ispirati a braccialetti preghiera tibetani variopinti e sono stati creati per raccogliere fondi per il “Patrick Dempsey Center for Cancer Hope & Healing”; in Italia sono distribuiti da Serena Panzeri, che da anni supporta il Dempsey Center in questo modo ed è uno dei fondatori della Onlus The Bridge for Hope. Da quest’anno il ricavato di quello che acquisti su Arm Candy Italy va anche alla Onlus  The Bridge for Hope.

  • evento DireFare a metà gennaio 2017 ad Ascoli Piceno

EVENTO DIRE FARE Ascoli PicenoSe c’è qualcuno a cui vuoi bene e vuoi fare un dono di valore puoi donar donargli la partecipazione a un evento; è un corso di formazione, di due giorni, che si terrà ad Ascoli Piceno il 14 e 15 gennaio 2017.

Il mondo della Formazione si riunisce per un evento unico:2 giorni di formazione per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Con lo scopo di contribuire alla ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma, 48 relatori di fama internazionale porteranno sul palco, in 2 giornate, i loro migliori contenuti.

L’evento è diviso in 2 percorsi paralleli tra cui scegliere:  “Formazione per lo Sviluppo Personale” o “Formazione per il Business”. Tra i formatori ci sarà anche Massimilano Sechi.

  • il libro Super You di Claudio Belotti

Copertina del libro Super You di Claudio BelottiNel libro Super You – Come individuare e allenare il superpotere che ti rende straordinario Claudio Belotti, coach di fama internazionale, mostra come sia possibile sviluppare nuove abitudini e una corretta idea di quello che siamo, oltre che un atteggiamento che parta dal potenziamento dei talenti e dei punti di forza. 

E’ un libro interessante, scritto in modo scorrevole e piacevole, sostenuto da riferimenti precisi; inoltre, contiene una parte pratica grazie alla quale ognuno può iniziare ad agire. Tutti i diritti d’autore di Super You vengono donati in beneficenza alle popolazioni vittime degli ultimi terremoti.